mercoledì 24 luglio 2013

Sharknado

Mostro
2013
di Anthony C. Ferrante

Disponibile in ITALIANO

Ed eccoci qui a recensire quello che sembra essere il fenomeno del momento, dato che tutto il cosiddetto popolo di internet sembra letteralmente impazzito dietro a sto film in un modo che non si era mai visto prima con un film Asylum (e a tal punto da portare la Asylum ad annunciare già la produzione di un sequel). L'idea del tornado a base di squali in effetti è molto promettente, e sembra spostare a un livello ancor più alto di cafonaggine un'intera tradizione che ci ha portato da Mega Shark a 2 headed shark attack etc. a goderci tutto un sottogenere sugli squali assassini a base di ammazzamenti assurdi e cazzate varie. Ma sto Sharknado sarà veramente all'altezza della fama di cui stai godendo attualmente?

Il protagonista è un sosia di Rick Grimes di The walking dead, e devo dire che pure il resto del film richiama abbastanza il canovaccio del gruppo di sopravvissuti che si barcamenano per salvarsi il culo durante un cataclisma, non senza le solite dinamiche interpersonali a base di baruffe e scontri madre-padre-figli-genitoridivorziati-trauminfantili e così via (per non parlare delle panoramiche su città e autostrade che sembrano prese pari pari dai titoli di testa del suddetto telefilm). Comunque sto tizio possiede un bar su un molo frequentato dai tipici personaggi del caso, come l'amicone del protagonista o l'ubriacone di mezza età che tocca il culo alla barista, e ovviamente la barista bona. Sto bar comunque è la prima cosa a essere sfasciata dal tornado del titolo che si porta dietro ondate di squali che masticano a vuoto finchè non gli capita qualcosa sotto i denti. Così la nostra combriccola si fa largo fra la città allagata e varie immagini di repertorio per andare a salvare moglie e figlia del protagonista a Beverly Hills, per poi proseguire alla ricerca dell'altro figlio del protagonista che sta in un aeroporto fuori città.

Le buffonerie del caso chiaramente si sprecano, fra squali che nuotano in mezzo metro di acqua, personaggi che cadono nel tornado squalico e miracolosamente si salvano senza alcun effetto collaterale, fughe dalla polizia ai posti di blocco (ovvero altre immagini di repertorio) attivando il NOS sull'Hummer, tornadi fermati buttando nell'occhio del ciclone bombole di gas da campeggio, la scritta Hollywood che vola via e i personaggi che, invece di andare a nascondersi per evitare i pezzi volanti, li schivano abbassando la testa (con l'ovvia vitima del caso). Ma, alla fine di tutto ciò, dal mio punto di vista il film non brilla. Non è che sia uno dei peggiori film Asylum che abbia mai visto, e sicuramente la trovata dello sharknado e qualche scena volontariamente cafona (come quando il protagonista squarcia gli squali volanti con la motosega) offrono qualche momento genuinamente divertente, ma nonostante il successo del momento non mi pare che questo film si elevi granché rispetto a altre produzioni Asylum mediocri e semisconosciute come 2012 ice age, per dirne una. Tra l'altro gli effetti speciali sono abbastanza substandard persino per i parametri attuali della Asylum, con squali dall'aspetto fintissimo (anche se sembra che la CGI brutta sia una cosa quasi voluta in film a questo livello di buzzurreria).

Perciò che dire, non è la cosa peggiore che ho visto ma nemmeno tutta sta figata che si dice sull'internetto da gente che sembra che non abbia mai visto prima un film Asylum in vita sua. In fin dei conti noiosetto, una visione forse la può meritare ma se siete degli spettatori dei film Asylum a livello esperto attenti al colpo di sonno (oppure se proprio volete un motivo per vale veramente la pena guardarlo direi la barista in shorts).

6 commenti:

  1. Brunez io ti devo baciare!
    Anzi no... ti stringo solo la mano!
    Senza questo blog non riuscire a conoscere tutte queste perle!
    Questo batte pure Atlantic Rim!
    Devo vederlo subito!

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  2. haha grazie Marco, se vuoi la prossima volta che torno in Italia ci prendiamo una stanza in motel :P

    a parte gli scherzi si', direi che finalmente la Asylum torna a deliziarci con un'offerta davvero variegata al momento, dopo qualche mese di fiacca a cavallo fra il 2012 e il 2013... cosi' sto anche ravvivando un po' il blog che era in stato di semiabbandono :)

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  3. Mi raccomando quando puoi aggiorna sempre che "goingtotheasylum" è un punto di riferimento di internet :D

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  4. Concordo su tutto, soprattutto sulla barista in short ;)

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    Risposte
    1. ma quanto e' bona? speriamo diventa una "regulars" della scuderia Asylum :D

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    2. *diventi (scusate, uno pensa alla **** e non capisce piu' niente) XD

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